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Premio Polena

"L'ARTICOLO DELLA SETTIMANA"

Susanna Tamaro,
Campagne di odio e proposte indecenti
,
Corriere della Sera, venerdì 26 febbraio 2010
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Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va a Susanna Tamaro con "Campagne di odio e proposte indecenti" pubblicato sul Corriere della Sera di venerdì 26 febbraio.
Scrive Susanna Tamaro che, se diamo credito alla stampa, l'Italia sembra ormai diventata un Paese di mandrilli assatanati. E pazienza se con le intercettazioni si gettano uomini nel fango, salvo poi doversi ricredere al termine delle indagini per la loro estraneità ai fatti. È successo recentamente con Boffo; è successo negli anni '70 con Lelio Luttazzi e Walter Chiari, arrestati con l'accusa poi risultata infondata di detenzione e spaccio di droga; è successo con Enzo Tortora che per la disperazione e la tristezza si spense dopo solo cinque anni dalla falsa accusa di un pentito; è successo ancora a Lucio Battisti, anche lui morto prematuramente dopo anni di insulti, sospetti e accuse infamanti, come quella di essere fascista. Accusa - ci ricorda Susanna Tamaro - che fu rivolta anche a lei dopo la pubblicazione di "Anima Mundi" ("una campagna di odio bipartisan che mi ha spezzato il cuore e che ha creato intorno a me un alone di disprezzo con il quale ancora mi trovo a combattere").
Un Paese che affida gli umori della sua vita civile al giustizialismo dei media è un Paese che ha preso una china molto pericolosa; ed è soprattutto un paese ipocrita che ci fa firmare tonnellate di moduli per la tutela della privacy ma che in realtà controlla ogni nostro passo.
Conclude la scrittrice: volete un esempio di come si può distruggere la vita di una persona? Bene, allora ascoltate una mia conversazione recente con un amico prete. "Quando sei tornato dal Brasile?". "Ieri". "E le sgualdrinelle come ti hanno accolto?". "Festa in grande stile, come sempre, e Clara, la carioca, sarà pazza di gelosia". "E quelle povere cocorite che hai abbandonao l'anno scorso? Sei proprio un coccodrillo". Niente paura, non si tratta di clericalprostituzione: le "sgualdrinelle" sono due bastardine adottate ormai parecchi anni fa che vengono chiamate così per la loro attitudine a scappare non appena le si lascia libere; "Clara" è un meraviglioso esemplare di pappagallo; e le "cocorite" sono per l'appunto delle pappagalline. Ma chi ci crederebbe?









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