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Premio Polena

"L'ARTICOLO DELLA SETTIMANA"

Marco Fortis, All'ombra del Pil c'è un'Italia che può sorridere,
Il Sole 24 Ore, venerdì 9 ottobre 2009
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Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va a Marco Fortis con "All'ombra del Pil c'è un'Italia che può sorridere" pubblicato sul Sole 24 Ore di venerdì 9 ottobre.
Molti continuano a misurare la gravità della crisi mondiale in termini di caduta del Pil. Questo indicatore è però largamente insufficiente.
Prendiamo un esempio: se guardiamo il Pil, a stare male sono Giappone (-5,4%), Germania (-5,3%) e Italia (-5,1%); a stare meglio sarebbero invece Stati Uniti (-2,7%), Spagna (-3,8%) e Gran Bretagna (-4,4%). In realtà, è vero esattamente il contrario. Quando la ripresa si manifesterà, Giappone e Germania ricominceranno a produrre auto ed elettronica, e l'Italia farà altrettanto con la sua meccanica e i suoi beni per la persona e la casa. È invece più difficile che il settore delle costruzioni possa ricominciare a trascinare il Pil della Spagna, o che la finanza torni ad essere quel motore truccato delle economie americana e britannica che è stato dal 2002 in poi.
Dunque non il Pil ma altri dovrebbero essere in questo momento gli indicatori più corretti per comparare il reale grado di gravità della crisi: ad esempio, l'aumento della disoccupazione o la caduta dei consumi e della ricchezza netta delle famiglie.
Ebbene, se prendessimo in considerazione il tasso di disoccupazione dovremmo constatare che in Germania è cresciuto del 5,5% e in Italia del 10,4%, mentre in America, Spagna e Inghilterra l'incremento è stato rispettivamente del 71, 66 e 45%.
Lo stesso vale per i consumi delle famiglie: nel secondo trimestre 2009 sono aumentati dello 0,3% in Italia e dello 0,7% in Germania, mentre sono diminuiti in America, Spagna e Inghilterra.
Ancora più significativo è l'indicatore che misura la ricchezza netta delle famiglie (vale a dire attività reali, tra cui case e terreni, più attività finanziarie, al netto delle passività finanziarie).
I dati Banca d'Italia relativi al 2007 ci dicono che la ricchezza delle famiglie italiane è aumentata tra il 1995 e il 2007 di ben 2.731 miliardi di euro (+47%): una performance di gran lunga superiore a quella del Pil (+19%). E ci dicono anche che la nostra ricchezza è molto più solida rispetto a quella di altri paesi, tant'è che nel 2008, secondo le stime, dovremmo risuperare la Gran Bretagna che ci aveva temporaneamente superato negli anni precedenti.
Si può dire che non di solo Pil vivono le famiglie italiane.









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