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Premio Polena
Piero Ostellino,
L'imprenditore di Pordenone,
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Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va a Piero Ostellino con "L'imprenditore di Pordenone" pubblicato sul Corriere della Sera di giovedì 24 settembre. Si preparano le celebrazioni per il 150mo anniversario dell'Unità d'Italia e una delle domande ricorrenti è: "qual è lo stato dello Stato?". Secondo Piero Ostellino, un buon esempio è dato dalla storia dell'imprenditore di Pordenone Giorgio Fidenato. Dal primo gennaio di quest'anno, Giorgio Fidenato versa ai propri dipendenti lo stipendio "lordo" senza le trattenute di legge (Irpef, addizionali, ecc.), avendo opportunamente avvisato le Agenzie preposte che non intende più esercitare il ruolo di "sostituto di imposta". A fondamento della propria scelta, cita in giudizio tra gli altri l'Inps e l'Agenzia delle Entrate del Friuli, adducendo ragioni di diritto, di giustizia e equità sociale. Tre di questi lavoratori che ora percepiscono lo stipendio lordo - dopo non avere ricevuto risposta su come adempiere ai propri obblighi tributari e previdenziali - hanno indirizzato all'Agenzia delle Entrate un libretto al portatore con le somme dovute; l'Agenzia lo ha respinto. Ma il rifiuto sarebbe in contrasto sia con l'orientamento della Cassazione per cui l'obbligato principale è il "soggetto sostituito" (il lavoratore) e non il "sostituto di imposta" (il datore di lavoro), sia con l'art. 1180 comma 1 del Codice civile sulla efficacia estintiva del pagamento effettuato da un terzo. L'imprenditore Fidenato difendendosi in giudizio ha tra l'altro sostenuto che la totale ignoranza in cui è tenuto il lavoratore circa le somme a lui prelevate violerebbe gli artt. 2, 3, 24 e 113 della Costituzione (ostacolo al pieno sviluppo della personalità umana, violazione del principio di uguaglianza e limitazione del diritto di difesa). Una prova? Su uno stipendio lordo complessivo di 2.449,06 euro, la parte "salariale" di contributi ammonta a 182,51 euro, quella "padronale" (che non appare nemmeno in busta paga) è di 463,34 euro; lo stipendio netto percepito - detratte anche le imposte - è di 1.465 euro. È dunque questo "lo stato del nostro Stato"?
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