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Premio Polena
Chicco Testa,
Cara Dacia, sul nucleare hai dato i numeri (falsi),
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Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va ad una lettera di Chicco Testa pubblicata sul Riformista di venerdì 13 marzo 2009.
La lettera inizia così: "Cara Dacia Maraini, ti sei avventurata sul Corriere in una critica all`energia nucleare. Potevi semplicemente dire che non ti piace. (...). Invece hai chiamato in tuo aiuto dati e numeri e hai definito, senza alcun dubbio, l`energia nucleare come «grande inganno». Solo che i tuoi dati sono palesemente non veri. Verosimili forse, categoria letteraria straordinaria. Verosimili, quindi, come i romanzi di Salgari. Ma, scientificamente e matematicamente, sono irrimediabilmente falsi".
Vediamo. La Maraini scrive che la Spagna ha «creato impianti eolici per 3.500 MW, pari a due centrali nucleari e mezzo». Peccato che i Megawatt non sono energia, ma potenza. E infatti quegli impianti possono produrre, in 12 mesi, al massimo 10 miliardi di chilowattora, mentre due centrali nucleari di pari potenza arrivano a 28 miliardi di chilowattora.
Ancora la scrittrice: «La Germania a sua volta produce più del 30% della sua energia attraverso il sole». Magari! In realtà il contributo del solare in Germania, che pure è il Paese al mondo che ha installato più pannelli fotovoltaici, per un totale di circa 3.800 MW (20 volte l`Italia), è pari a meno dello 0,6% della sua energia elettrica e allo 0,1 % della sua energia complessiva.
Conclude Chicco Testa che il problema, a livello globale, è di avere più energia (2 miliardi di persone ne sono prive); il nucleare non è certamente la soluzione del problema energetico; pur tuttavia, tutte le strade vanno battute. E poi siamo sicuri che sia più facile fare affari sporchi con il nucleare che con, per esempio, un impianto eolico? Chiedendo agli addetti del settore si possono avere amare sorprese.
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