L'articolo della settimana Articoli delle settimane precedenti

In questa sezione si possono trovare i migliori articoli selezionati ogni settimana dalla redazione.

Vedi il Regolamento

Premio Polena

"L'ARTICOLO DELLA SETTIMANA"

Bruno Tinti, Mille e una espulsione per Alì,
La Stampa, lunedì 24 novembre 2008
Per scaricare l'articolo clicca qui

Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va a Bruno Tinti con "Mille e una espulsione per Alì" pubblicato sulla Stampa di lunedì 24 novembre 2008.
Cronaca dei lavori parlamentari. 5 novembre. Senato. Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia. Ore 20:30: si discute di introdurre il reato di ingresso e permanenza illegale nel territorio dello Stato.
Il ddl prevede che se un Alì di turno viene beccato senza documenti sarà accusato del reato di permanenza illegale e condannato dal giudice di pace a una pena variabile tra 5 e 10mila euro. In realtà Alì non sarà condannato perché la denuncia farà scattare l'ordine di espulsione da parte del Questore e il giudice emetterà sentenza di non doversi procedere. Ma l'espulsione è ovviamente finta perché non ci sono uomini e mezzi per l'accompagnamento alla frontiera e una volta ribeccato Alì sarà condannato da 1 a 4 anni per aver commesso il più grave reato di non aver ottemperato al provvedimento di espulsione. In attesa di essere effettivamente espulso, Alì potrà essere trattenuto in uno di quei "campi di concentramento" che sono i Cpt, e addirittura fino a 18 mesi (contro i 60 giorni attuali).
Nel frattempo in Senato si è fatta notte inoltrata, e arrivano le ultime modifiche: poiché l'introduzione del reato di illecita permanenza comporta un aggravio di circa 800.000 udienze l'anno, le due commissioni pensano bene di inserire una norma che trasforma il processo davanti al giudice di pace in una sorta di giudizio per direttissima. Peccato che la norma non esista, avrebbe dovuto essere inserita nel disegno di legge ma qualcuno se n'è dimenticato. E così tutti d'accordo hanno approvato una legge che faceva riferimento a un'altra legge che non esisteva.
Conclude Bruno Tinti: "Accogliere gli immigrati, essere felici del loro contributo alla nostra economia e spendere tutti questi soldi per costruire nuove carceri (...) non sarebbe un modo migliore di affrontare il problema?".



Segnalazioni






Copyright notice
Tutti i diritti dei testi presenti in questo sito sono riservati. Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi e delle opinioni in essi contenuti.
È vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi presenti in questo sito senza consenso dell'autore. La redazione di Polena è disponibile a fornire gli indirizzi degli autori (info@polena.net).