L'articolo della settimana Articoli delle settimane precedenti

In questa sezione si possono trovare i migliori articoli selezionati ogni settimana dalla redazione.

Vedi il Regolamento

Premio Polena

"L'ARTICOLO DELLA SETTIMANA"

Alberto Mingardi, Tempi duri per i mercatisti,
il Riformista, giovedì 18 settembre 2008
Per scaricare l'articolo clicca qui

Questa settimana il "Premio Polena" per l'articolo più interessante va ad Alberto Mingardi con "Tempi duri per i mercatisti" pubblicato sul Riformista di giovedì 18 settembre 2008.
Nell'ultima settimana la Fed prima ha lasciato fallire Lehman Brothers, poi, con un maxi-prestito da 85 miliardi di dollari, ha salvato il colosso assicurativo Aig.
Un giorno, il governo e le autorità monetarie applicano la regola aurea del mercato: chi sbaglia fallisce; il giorno successivo, sul presupposto del "too big to fail" (troppo grande per fallire), si ritiene che l'intervento pubblico è necessario per evitare il peggio.
In questo modo, però, il potere discrezionale del governo è strepitoso, e non è detto che le autorità abbiano sempre le informazioni per adottare le scelte migliori.
Sostiene Mingardi, rifacendosi alla più classica dottrina liberale, che la mole di informazioni da gestire per monitorare con pretese di efficacia l'andamento dei mercati è sterminata - e i mercati esistono precisamente per consentire l'uso più efficiente possibile, di informazioni che sono disperse e localizzate. E cita Draghi che ha recentemente spiegato che l'obiettivo primario delle banche centrali dovrebbe essere esclusivamente la stabilità dei prezzi: "attribuire alla politica monetaria obiettivi aggiuntivi, come una responsabilità diretta per la stabilità finanziaria, rischierebbe di confondere le responsabilità, aumentare il moral hazard e creare un trade off laddove non esiste".
Insomma, favorire indirettamente una condotta troppo rischiosa, come nel caso del salvataggio di Aig e dei prossimi che si preannunciano, significa stimolare comportamenti opportunistici. Al contrario, la lezione che andrebbe tratta dalla crisi è di pensare ad una nuova regolazione dei mercati finanziari che incentivi "comportamenti responsabili".
Se il cancro che vediamo oggi, conclude Mingardi, è figlio delle scelte sbagliate di ieri, speriamo che la cura di oggi non sia il germe della prossima terribile malattia.



Segnalazioni






Copyright notice
Tutti i diritti dei testi presenti in questo sito sono riservati. Gli autori dei testi sono responsabili dei dati, delle analisi e delle opinioni in essi contenuti.
È vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi presenti in questo sito senza consenso dell'autore. La redazione di Polena è disponibile a fornire gli indirizzi degli autori (info@polena.net).